Provate a prendere un bicchiere, non importa quanto grande...sceglietene uno ed iniziate a riempirlo di acqua. Una volta che sarà pieno sostenetelo e provate a pensare a quanto possa pesare...Cosa state pensando? Immagino una cifra che vada dai 200 ai 250 grammi...o chissà quale altra cifra.
Ecco, adesso vorrei però spostare la vostra attenzione: non è il peso in senso assoluto quello che conta quanto, piuttosto, il tempo durante il quale lo dovrò sostenere. Se lo dovrò tenere in mano per uno o due minuti ovviamente non sarà un problema, diversamente se dovrò stare con il bicchiere pieno in mano per un'ora inizierà a farmi un gran male il braccio, se dovrò passare in questa posizione un giorno arriverò a non sentirlo nemmeno più il braccio...
Come potete immaginare il peso del bicchiere non sarà cambiato ma quanto più tempo lo dovrò sostenere, tanto più doloroso e "pesante" diventerà per me.
Le nostre preoccupazioni sono come il bicchiere d'acqua...se ci rimuginiamo su per qualche minuto non succede niente di male, ovviamente. Se ci soffermiamo un po' di più iniziano a "far male" e se ci pensiamo costantemente per tutto il giorno finiamo per sentirci intorpiditi ed incapaci di fare qualsiasi altra cosa.
Ricordiamoci di svuotare il bicchiere!!!!! ;) Mille bicchieri pieni di pensieri positivi...così per farne la scorta :*** ML
"Parla semplicemente quando è necessario... Non fare promesse che tu non possa portare a compimento... Se non hai niente di buono, vero e utile da dire è meglio rimanere in silenzio... Non darti molta importanza e sii umile... Aiuta gli altri a percepire le loro virtù e a brillare... Abbi fiducia in te stesso e mantieni la tua pace interiore... Evita di giudicare e criticare... Fai regolarmente un "digiuno delle parole" per rieducare il tuo Ego che ha l'abitudine di parlare costantemente... Passa del tempo in silenzio, coltiva il tuo proprio Sè interiore, rispetta la vita di tutti gli esseri che vivono nel mondo... Convertiti nel tuo stesso maestro e lascia gli altri essere quello che sono...."
(Testo Taoista)
Buon fine settimana "silenzioso"...shhhhhh ;) Mille e mille baci!!! ML
Quante volte rimaniamo attaccati a delle pessime abitudini? Ci sono delle azioni che provocano in noi solo ed esclusivamente stress, malumore, "bruciori di stomaco", azioni che apparentemente e per un piccolissimo lasso di tempo ci sembrano portare sollievo ma che, alla fine, ci lasciano piuttosto l'amaro in bocca.
Ecco, non sarebbe meglio quantomeno provare a dare un taglio netto (anche un taglietto tanto per iniziare eheheh) a queste routine ed iniziare a "sacrificarle" in nome del nostro benessere a "lunga, lunghissima scadenza"? Del resto si suol dire che un'abitudine si cambia in 21 giorni perciò quello che i primi giorni è un sacrificio, nel giro di poche settimane diventerà una nuova abitudine...questa volta, però, gradevole e salutare per le nostre anime...e i nostri stomaci ;)
Andiamo a vedere cosa possiamo sacrificare...Let's start!
1) Lasciamo andare il bisogno di avere sempre ragione.
Siamo in così tanti a non sopportare l’idea di avere torto, anche a
costo di distruggere bei rapporti e causare grosso dolore.
La prossima volta che ci capiterà di essere sul punto di iniziare una diatriba pur di avere ragione, chiediamoci quello che ci suggerisce il Dr Wayne Dyer: ‘‘Preferisci aver ragione a tutti i costi…oppure essere gentile?’’.
2) Lasciamo andare il bisogno di avere tutto sotto controllo.
“Lasciando andare, si ottiene tutto. Il vero vincitore è chi lascia andare.” Lao Tzu
3) Sacrifichiamo il bisogno di trovare sempre un colpevole.
Così facendo inizieremo anche ad asumerci sempre più spesso la responsabilità per quello che ci capita nella nostra vita.
4) Lasciamo andare le continue "ruminazioni mentali".
Se evitiamo di indugiare in continui e numerosi pensieri negativi su di noi e sul mondo che ci circonda, la nostra mente sarà disponibile per essere usata in maniera positiva e propositiva ;)
5) Lasciamo andare le nostre credenze limitanti!
D’ora in poi, non permetteremo più ai nostri pensieri
limitanti di bloccarci nel posto sbagliato. "Non siamo alberi se lo desideriamo possiamo spostarci!"
6) Smettiamo di lamentarci.
Nessuno ha il potere di renderci infelici a meno che non siamo noi a darglielo. Non è la situazione a scatenare quella sensazione in noi, ma è
come decidiamo di guardarla...non sottovalutiamo il Pensiero Positivo!
7) Evitiamo di stare continuamente a criticare.
Siamo tutti uguali ed ognuno differente...chi ci dà il permesso di criticare azioni, modi o pensieri altrui?
8) Abbandoniamo il costante desiderio di rispondere alle esigenze altrui.
In realtà sarà proprio il momento in cui getteremo le maschere e ci mostreremo per come realmente siamo che saremo apprezzati realmente.
9) Lasciamo andare la resistenza al cambiamento.
Come ben sappiamo l'unica costante è il cambiamento quindi...perché resistergli? Se lasciamo fluire l'energia si apriranno strade inaspettate :)
10) Evitiamo le "etichette".
Etichettare cose, persone e situazioni etichetta solamente noi e la nostra paura di scoprire "nuovi mondi".
11) Abbandoniamo le paure.
La paura, la maggior parte delle volte, la creiamo noi con la nostra mente...tentiamo di creare qualcosa di più produttivo ;)
12) Lasciamo andare le scuse.
Le scuse che raccontiamo, per primi a noi stessi, sono gli scogli insormontabili che non ci permettono di crescere e migliorarci...abbandoniamole!
13) Lasciamo andare il passato.
Forse di tutti i sacrifici è quello più difficile da mettere in pratica ma, del resto, il passato vive e vivrà sempre dentro di noi sotto forma di esperienza perciò sforziamoci piuttosto di vivere pienamente il momento presente!
14) Abbandoniamo l'attaccamento.
Se amiamo e rispettiamo gli altri non abbiamo bisogno di tenerli "attaccati" a noi, non abbiamo bisogno di tenere stretto un oggetto che ci piace...tutt'altro! Nel momento esatto in cui sperimenteremo l'amore puro capiremo che amore e attaccamento non sono legati.
15) Smettiamo di vivere cercando di conformarci agli altri.
Ciascuna vita è meravigliosa ed unica! Ascoltiamo cosa rende felici noi, cosa ci fa star bene e così saremo talmente occupati che non staremo a pensare a cosa potrebbe far piacere a chi ci circonda.
Da quale punto inizierete? ;) Felice settimana "sacrificatori"! :*** ML
Colonna sonora di oggi...una vibrazione di puro relax ed amore :)
Buongiorno a tutti!!!! Oggi ho deciso di condividere con voi i quattro "semplici e portentosi" accordi spiegati dal Maestro Miguel Ruiz nel suo omonimo libro (di cui vi ho precedentemente parlato) perché credo che sia bene averli davanti agli occhi quante più volte possibile per aiutarci a vivere meglio con noi stessi e con chi ci circonda :)
1) NON FARE SUPPOSIZIONI
Nondare nulla per scontato. Se haiun dubbio,chiariscilo. Se hai un sospetto,chiedi. Supporreti fainventarestorie incredibili che avvelenano solamentela tua animae che sono prive di fondamento.
2) SII IMPECCABILE CON LE TUE PAROLE Ciò che escedalla nostra boccaèquello che siamo. Se nononoriamole nostre parole,non stiamoonorandonoi stessi;ese nononoriamo noi stessi, non amiamo. Onorarele proprie paroleè essere coerenti conciò che si pensaeciò che si fa. Ci rendiamo autentici erispettabilipergli altri epernoi stessi.
3) FAI SEMPRE IL MEGLIO CHE PUOI Sefacciamo sempredel nostro meglio,non avremo mai da rimproverarci o darimpiangerequalcosa.
4) NON PRENDERE NIENTE COME PERSONALE Non lapeggioreoffesa. Non ilpeggioreaffronto. Neanchela peggiore ferita. Quando qualcunovuole farci del male, proprio in quel mentre sta facendo male a se stesso.Però il problema èsuoenon nostro.
Più facile a dirsi che a farsi però non dimentichiamoci che è la pratica che fa il maestro ;) Felice settimana :*** ML
Ieri sera la mia attenzione è stata attratta da una frase della maestra buddista Pema Chodron che, con poche e semplici parole, è riuscita a rendere chiaro ed evidente un concetto che molto, troppo, spesso ci dimentichiamo: "“You are the sky. Everything else is just the weather” (Tu sei il cielo, tutto il resto è solo il clima).
Il cielo è sempre lì. Immutabile, splendido, eterno. Alcuni giorni un sole radioso appare in esso. Altre volte è pieno di nuvole bianche che scivolano rapidamente spinte dal vento. Altre volte albeggia coperto di nubi che, tra lampi e tuoni, scaricano una pioggia così tenace che ci sembra infinita. E così il clima cambia continuamente mentre il cielo accoglie generosamente ognuna delle sue diverse espressioni.
Tu, il tuoveroEssere,èsemprelì: immutabile,splendido,eterno.Alcunigiorniti sentiottimistae allegro.Altre volte ti invadonola nostalgia,lo scoraggiamento,la stanchezza.Altre volte ancorati svegli triste opervaso dallarabbia, dalla pigrizia o dall'amarezza e "scarichi" con forza lacrime olamentele.Ecosìle nostre emozionie i nostri sentimentisono variabili,mentreil nostrovero Sérimane invariato.
Il cieloaccogliegenerosamentetutti le diverse espressionidel clima. Le vedearrivare,consente loro di esprimerese stesseele lascia andare quando hanno finito di fare quello per cui erano venute. Come accogliamo noile emozionie lesensazioni che ci vengono a farvisita?Lasciamo che si possanomanifestare?Ciaggrappiamo aloro?Ascoltiamo quello chevogliono dire?
Siamo noi il cielo...tutto il resto è solo il mutevole clima!!! ;)